martedì 18 giugno 2019

Il bambino piccolo Montessori

Chi mi segue su Instagram sa che pochi giorni fa ho acquistato un nuovo libro di ispirazione montessoriana, Il bambino piccolo Montessori. Avevo fatto qualche Stories lasciandovi con la promessa che l'avrei letto prima di darvi la mia opinione ed eccomi qua. Prima di raccontarvi qualcosa di più su questo libro, vorrei fare una piccola premessa.

Non sono una educatrice dell'infanzia, ne tanto meno un'educatrice Montessori, sono semplicemente una mamma in cerca di risposte alle tante domande che ci si pone quando si diventa genitori e si cerca di fare del proprio meglio con le creature che ci sono state donate. Proprio in una di queste ricerche mi sono imbattuta nel mondo montessoriano. Avevo già sentito parlare di Maria Montessori, anni fa avevo anche visto una fiction della Rai che raccontava la vita di questa pioniera dell'istruzione, ma è stato solo nel momento dell'arrivo di Camilla che sono nate le prime domande.

Seconda parte della premessa: vi dico subito che non cresceremo Camilla con un'educazione al 100% montessoriana, per alcuni motivi. Il primo è che non abbiamo scuole montessoriane vicino a casa e che quindi Camilla frequenterà scuole "classiche". Secondo, mi piace prendere ispirazione da questa filosofia ma desidero sentirmi libera anche, eventualmente e sicuramente, di sbagliare.

Fatte queste premesse, passo a raccontarvi un po' di più del libro.


Il bambino piccolo Montessori è il terzo libro sull'argomento che ho letto. Gli altri due sono La mente del bambino: la mente assorbente e Baby Montessori. Il primo è molto scientifico, alcune parti anche poco comprensibili, almeno per me, tanto che ho saltato alcuni paragrafi a pie pari. Il secondo, molto più pratico, elenca una serie di attività pratiche da fare con i bambini da 0 a 6 anni a casa propria.

Il bambino piccolo Montessori è forse il giusto compromesso tra i due. Molto chiaro, con un linguaggio adatto a tutti i genitori, anche quelli senza competenze specifiche, spiega molto bene la filosofia montessoriana, che non si esaurisce con i giochi creativi che possiamo trovare in grande quantità su internet e in particolare su Pinterest, ma vuole venire in aiuto per crescere un bambino "indipendente, curioso e responsabile", e lo fa attraverso i gesti quotidiani, il gioco e un metodo diverso di insegnamento nelle scuole (non mi addentrerò su quest'ultimo perché non ne ho le competenze tecniche).

In più, tratta tutti quei passaggi che prima o poi bisogna affrontare e che, spesso, non si ha idea di come farlo o si ha bisogno di un consiglio in più. Sto parlando dello spannolinamento, del togliere il ciuccio, di come affrontare i terrible two, i capricci e i no.

Immagino che ora vogliate sapere se i consigli funzionano, ma è una domanda a cui, onestamente, non posso ancora rispondere. Sicuramente dopo aver letto Il bambino piccolo Montessori ho imparato ad osservare di più la mia piccola e a cercare di reagire diversamente ai suoi capricci. Una cosa sta funzionando, a dire la verità. Quando le chiedo/dico una cosa e non mi risponde subito, conto fino ad 8/10 prima di ripetere ed effettivamente il 90% delle volte risponde dopo quel lasso di tempo. In uno dei capitoli, infatti, viene spiegato come al bimbo piccolo servano alcuni secondi per elaborare l'informazione ricevuta, che quindi è inutile ripetere la stessa cosa se non reagiscono subito. Sicuramente questa consapevolezza mi permette di innervosirmi di meno e non è poco.

In conclusione, se avete un bimbo tra 0 e 3 anni e siete curiose di approfondire l'educazione montessoriana, questo è un libro perfetto!

Come al solito, mi piacerebbe conoscere la vostra opinione nei commenti!




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