martedì 16 giugno 2020

Rifle Paper Co.

Chi mi segue da tempo conosce il mio amore per la stationery. Non uso la parola corrispondente in italiano, cioè cancelleria, perché mi rimanda ad articoli molto funzionali ma esteticamente deprimenti :-) La stationery del mondo anglosassone è quasi tutta bellissima, c'è una passione per i prodotti da scuola/ufficio che gli invido molto. Nel 2014 ho conosciuto tramite i social l'azienda statunitense RIFLE PAPER CO. e, quando nel 2015 sono stata a New York, il mio shopping si è concentrato tutto sui loro prodotti. Rifle Paper co. è un'azienda che nasce nel 2009 da Anna e Nathan Bond. Il primo articolo disegnato da Anna Bond nel 2008 è stato la partecipazione per il matrimonio con Nathan e da li non si è più fermata. I fiori dipinti con la tecnica gouache sono diventati il suo tratto distintivo e inconfondibile.



Ad oggi, la Rifle Paper Co conta più di un milione di follower su Instagram e appassionati dei loro prodotti in tutto il mondo. La qualità dei prodotti della Rifle Paper Co. è altissima. Le bellissime carte utilizzate per i quaderni li rendono perfetti per la scrittura e la calligrafia. I biglietti di auguri sono talmente belli che è un peccato non trasformali in stampe da incorniciare e appendere nella propria casa. Negli anni, a questi articoli se ne sono aggiunti tantissimi altri. Cuscini, tappeti, cover per smartphone, canovacci, sneakers, paper tape, matite, solo per citarne alcuni.






Veniamo al motivo della mia immensa gioia. Finalmente ho trovato il canale per portare la Rifle Paper Co in Italia e sono felicissima di avere tantissimi loro prodotti nel mio shop. La scelta aumenterà con il passare del tempo perché credo fortemente in questo prodotto e nella bellezza che ci può donare. Immaginate quanto sia più bello lavorare su una scrivania in ordine ma piena di fiori, io rendo il doppio!
Potete trovare a questo link tutti gli articoli disponibili ad oggi nello shop. Il prossimo ordine? La collezione natalizia, non vedo l'ora!!!

sabato 15 febbraio 2020

La frase del sabato

Quando penso al tempo libero, mi vengono in mente le parole di mia mamma che durante le ferie, a qualche nostra richiesta che implicava una programmazione, rispondeva: quando sono in ferie, non voglio guardare l'orologio! Quanta verità, ora sottoscrivo pienamente e queste frasi le dedico a lei e alla meraviglia di non avere orari e di potersi godere la giornata senza frenesia! Buon fine settimana, che sia il più calmo possibile!


mercoledì 12 febbraio 2020

Punch needle: le basi

Subito dopo Natale ero alla ricerca su Pinterest di alcune idee per utilizzare i pom pom di feltro che ho a casa, quando mi sono imbattuta in un tutorial sul punch needle, detto anche ago magico, in italiano, ed è stato amore a prima vista. Considerate che ho cominciato a ricamare da bambina: punto croce, punto maglia, giornino, gigliuccio, ma tutte queste tecniche, per me, hanno un piccolo "difetto": per ottenere un risultato finito bisogna dedicarsi parecchio tempo. Con il punch needle è tutto più veloce, ci vuole la metà della metà del tempo, e in poco più di un mese ho realizzato due progetti dall'inizio alla fine. Il primo è un quadretto tondo, con il disegno di una volpe, che ora fa bella mostra di se in camera di Camilla; il secondo è un cuscino a forma di riccio, anche quello per Camilla. Ho in testa tantissime altre cose da realizzare e piano piano le condividerò qui con voi. Nel frattempo ho aperto anche un profilo su Instagram sull'argomento, PUNCH_NEEDLE_ITALIA e sono stata coperta da domande su come iniziare, sui materiali, su come fare i punti. Ho cercato di rispondere a tutte ma penso sia venuto il momento di realizzare un post in modo da avere tutte le domande/risposte in un solo posto. Pronte?

I MATERIALI

I materiali per iniziare a lavorare a punch needle sono fondamentalmente 4: l'ago magico, un telaio, della tela Aida con misura di 3 fori per cm lineare (per tappeti o cuscini) o 5 fori per cm. lineare (sempre per cuscini e altri lavori) e della lana abbastanza grossa (tecnicamente parlando potrebbero essere titoli dai 3000 ai 6000, ma forse le foto sotto rendono più semplicemente l'idea). Nella vostra merceria di fiducia potrete trovare sicuramente sia la tela Aida che il telaio, magari anche la lana, però è più difficile trovare l'ago magico, almeno in zona da me non l'ho trovato. Come per tante altre cose viene in aiuto Santo Amazon. Se in casa non avete nessuno dei 4 materiali, vi consiglio di acquistare questo kit della Togo. QUI, invece, trovate il link per il solo ago e questo per la sola tela.

COME INIZIARE

1) riportare il disegno sulla tela e metterla sul telaio. Io ho acquistato anche una matita copiativa, ma ve la sconsiglio, meglio appoggiare la tela con il disegno sotto, si vede piuttosto bene, oppure utilizzare la finestra come fosse un tavolo luminoso, vedrete che è molto semplice. Per il primo esperimento vi consiglio di considerare come diritto la parte che avete disegnato. Vi dico questo perché nella tecnica del punch needle non esiste un vero e proprio diritto o rovescio, ma dipende da risultato che volete ottenere. A seconda della lunghezza della punta dell'ago, infatti, il filo che uscirà dalla parte opposta a quella verso di voi sarà più corto o più lungo, ed è possibile giocare con le varie lunghezze per creare effetti tridimensionali. Se, quindi, vorrete un risultato con più altezza di punti, dovrete cambiare la misura dell'ago e, probabilmente, girare anche la tela (cerco di darvi un'idea migliore nelle foto qui sotto). 

(i punti che si ottengono con le diverse altezze dell'ago consigliato)

2) impostare l'ago sulla lettera C e cominciare a ricamare con uno dei fili colorati e fare tutto il contorno della parte scelta per quel colore. La parte aperta della punta dovrà essere sempre nella direzione del punto successivo, quindi procedere con il secondo girò verso l'interno, sempre seguendo la linea del perimetro. Il ricamo si ottiene infilando completamente l'ago finché la base non tocca la tela, quindi estrarlo e "strisciarlo" sulla tela fino al foro successivo.

A questo punto, di solito, si hanno due problematiche: 1) la tela risulta rigida e i fori sono più piccoli rispetto all'ago, con un risultato di buchi. Non vi preoccupate, state facendo la cosa giusta, i buchi saranno ricoperti da filato; 2) il ricamo non si forma, i fili non rimangono nella tela ma vedete solo i grossi buchi: state dando troppo poco filo, tenete più morbido il filo che dal gomitolo arriva all'ago.

(qui potete vedere la parte dell'ago che deve essere nel verso del punto successivo del ricamo)

(dritto o rovescio del lavoro? Dipende dall'effetto che desiderate ottenere




3) finito il lavoro è consigliabile bloccare la parte che considerate il rovescio pennellandoci sopra della colla vinilica, oppure stirandoci sopra una tela termoadesiva perché i punti di questa tecnica non sono bloccati/intrecciati con la tela, ma solo "inseriti", quindi il lavoro potrebbe disfarsi facilmente.

Direi che per questo primo post sulla tecnica del punch needle (o ago magico) abbiamo finito. Se avete voglia di vedere qualche video, li trovate salvati nelle stories in evidenza del profilo di Punch_needle_italia su Instagram.

Se avete qualche altra domanda in merito, scrivete nei commenti, così le risposte rimarranno utili a tutti!

(questo post contiene link di affiliazione ad Amazon)